European Integrity Games

European Integrity Games

 

 

European Integrity Games

Si è svolto ad Evora Portogallo il primo incontro del progetto triennale European Integrity Games che porterà il teatro Rigodon di Rocca Sinibalda all’interno di un progetto sostenuto dalla Ue.

EIG vede il partenariato di La Trans Parigi, Ex quorum Evora Portogallo, Ortzai Paesi Baschi Spagna, Fordeband Berlino, Kai Pezoume Atene, e lo stesso Teatro Rigodon.

Il progetto verte su l’uso del teatro per creare giochi interattivi sul tema della corruzione che verranno poi messi on line a disposizione dei cittadini europei.

In questo primo incontro si è vista la presentazione del gioco di prova preparato da Transplanisphere a Parigi in collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche. Si tratta di un gioco del genere Escape games.

Un’Escape Room, o gioco di fuga dal vivo, è un gioco di logica nel quale i concorrenti, rinchiusi in una stanza allestita a tema, devono cercare una via d’uscita utilizzando ogni elemento della struttura e risolvendo codici, enigmi, rompicapo e indovinelli. Per poter completare con successo il gioco, i partecipanti devono organizzare la fuga entro un limite di tempo prestabilito. L’obiettivo è quello di stimolare la mente, l’intuito, la logica e, non da ultimo, il team building: infatti la collaborazione tra tutti i partecipanti è un fattore indispensabile per risolvere gli enigmi e completare con successo il gioco.

In questo caso il gioco viene costruito sul sistema delle blockchains, in particolare sui bitcoin, utilizzato spesso, grazie alla copertura delle transazioni, per riciclare denaro sporco da parte di associazioni a delinquere.

La rete Bitcoin infatti consente il possesso e il trasferimento anonimo del denaro, sotto forma di “portafoglio” digitale, e le transazioni vengono mantenute presso terze parti che svolgono funzioni simili a una banca. I bitcoin possono essere trasferiti attraverso Internet verso chiunque disponga di un “indirizzo bitcoin”. La struttura peer-to-peer della rete Bitcoin e la mancanza di un ente centrale rende impossibile a qualunque autorità, governativa o meno, il blocco dei trasferimenti, il sequestro di bitcoin senza il possesso delle relative chiavi o la svalutazione dovuta all’immissione di nuova moneta.

Teatro Rigodon – dice Alessandro Cavoli – da anni è attivo in una stabile rete europea che ha permesso di strutturarsi come gruppo riconosciuto e sostenuto dalla Ue in piccoli e medi progetti di teatro sociale.

Questo progetto, della durata di tre anni, è un passaggio di livello del gruppo, infatti progetti di questa natura sono molto difficili nella loro struttura e vengono affidati solo a strutture che abbiano dimostrato negli anni un percorso credibile e continuativo.

Per questo oltre alla soddisfazione specifica, siamo molto contenti del percorso che abbiamo avviato insieme al comune di Rocca Sinibalda dal 2016. Il comune ha sempre creduto in questo tipo di sviluppo in prospettiva europea e ha sostenuto 3 progetti che in questi anni abbiamo realizzato a Rocca Sinibalda.

EIG utilizza il teatro in modo innovativo, è il campo di ricerca attraverso il quale si analizzano alcuni fenomeni di corruzione, che appartengono tanto all’economia quanto all’ambiente, ma il risultato, oltre ad essere una rappresentazione teatrale sarà anche un gioco interattivo disponibile su Internet.

Nell’ottica di ritrovare un senso all’azione teatrale trovo che questo progetto sia molto stimolante, legato a temi di attualità e al mezzo principale di diffusione delle informazioni, quello del Web.

Il Comune di Rocca Sinibalda viaggerà nei prossimi anni in Europa e ospiterà i partner nel Comune Reatino, dimostrando che la buona politica e la progettualità permettono visibilità e prospettiva anche ad un piccolo comune appenninico. Buon viaggio.

EIG, dopo le esperienze dei progetti annuali avviati dal 2016 con la rete di partner europei, – sottolinea il Sindaco di Rocca Sinibalda, Stefano Micheli – è un salto di livello e di qualità enorme per il nostro comune. Abbiamo sempre creduto alla forza dei progetti che sapessero guardare allo sviluppo e al futuro a partire dalle specificità del territorio. In questi anni abbiamo costruito un’identità del Comune di Rocca Sinibalda legata all’arte e alla cultura, ospitando e organizzando eventi di assoluto rilievo per l’asfittico panorama reatino, e lavorato con tenacia a costruire solide partnership europee. Oggi iniziamo a raccogliere i frutti di un’idea che parte da lontano e che intendiamo continuare a far crescere. Vogliamo che Rocca Sinibalda rappresenti un centro di eccellenza nell’elaborazione di buone pratiche culturali a servizio dello sviluppo delle aree interne, e crediamo che la strada tracciata sia quella giusta. Fondamentale è stata in questo percorso la collaborazione con il Teatro Rigodon, cha ha sposato in pieno gli obiettivi dell’Amministrazione Comunale, contribuendo con un lavoro, spesso oscuro e volontario, a costruire, o riscoprire, l’identità profonda di Rocca Sinibalda.